
BluTherapy usa la subacquea come strumento terapeutico, sociale e ambientale: un approccio innovativo che integra salute mentale, empowerment femminile e tutela del mare.
Promuove il benessere psicofisico attraverso la subacquea, integrando pratiche di mindfulness e percorsi di rielaborazione e superamento del trauma in un contesto protetto e guidato.
L’iniziativa descrive il ruolo del sistema nervoso autonomo nel mantenimento dell’equilibrio psicofisico e come stress e depressione possano comprometterlo. Evidenzia l’efficacia di tecniche di respirazione lenta e profonda, analoghe a pratiche come yoga e sofrologia, per riattivare meccanismi di regolazione e favorire recupero e omeostasi.

Approfondisce il PTSD come condizione complessa con ricadute significative sul funzionamento emotivo e sulla qualità della vita. Sottolinea la maggiore vulnerabilità delle donne vittime di violenza, evidenziando l’impatto della violenza psicologica e sessuale nello sviluppo di disturbi psichici e fisici e nelle conseguenze sulla salute a lungo termine.

Presenta Blu Therapy come approccio terapeutico complementare che integra subacquea e dimensioni psicologiche, corporee, ambientali e relazionali. Il programma mira a creare spazi sicuri di cura per donne sopravvissute a traumi e violenze, favorendo la rigenerazione, la connessione con la natura e la sensibilizzazione alla tutela del mare.

Illustra come la subacquea, modificando parametri ambientali e imponendo una respirazione controllata, possa contribuire al riequilibrio delle funzioni neurovegetative alterate dal trauma. Blu Therapy valorizza la respirazione lenta come componente terapeutica innovativa, promuovendo al contempo relazione con l’ambiente marino e attenzione alla sua protezione.

Evidenzia il legame tra empowerment femminile e gestione equa delle risorse marine, richiamando la centralità dell’accesso alle risorse per la leadership delle donne nelle comunità e nelle organizzazioni ambientaliste. Sottolinea la persistenza di barriere strutturali e violazioni dei diritti che ostacolano la piena partecipazione femminile, indicando la rimozione di tali ostacoli come condizione per una governance inclusiva e sostenibile.

Descrive un percorso operativo che include un battesimo del mare, seguito da una settimana di formazione finalizzata alla certificazione Open Water Diver (standard SSI). Il programma accompagna progressivamente le partecipanti verso autonomia e fiducia, con immersioni culminanti in uscite in barca che assumono valore simbolico di superamento di barriere interiori, in un contesto sicuro e protetto.

Crediamo nella forza del mare come spazio di cura. Puoi sostenerci, partecipare alle attività o diffondere il messaggio di tutela e rinascita.